Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta verso l’alto pari al peso del volume del liquido spostato, ciò determina l’effetto dei alleggerimento del corpo immerso.
Un corpo immerso in un liquido riceve una spinta verso l’alto pari al peso del volume del liquido spostato, ciò determina l’effetto dei alleggerimento del corpo immerso.

L’acqua sostiene gran parte del peso del corpo creando un ambiente detto di microgravità favorendo l’esecuzione dei movimenti con un corretto lavoro muscolare anche in condizioni di ridotto tono muscolare e di difficoltà di carico.
L‘Idrochinesiterapia o fisioterapia in acqua, si fonda proprio su questo principio, è infatti basata sul movimento in acqua sfruttando l’effetto antidolorifico e decontratturante dell’acqua calda, unita alla semplicità del movimento dovuto alla diminuzione del peso corporeo (microgravità) sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale.
La riduzione del peso corporeo dovuta all’effetto di microgravità dell’acqua e l’azione combinata del calore della stessa favoriscono il rilassamento muscolare innalzando la soglia del dolore e riducono la componente antinfiammatoria migliorando l’irrorazione sanguinea.
L’idrochinesiterapia è uno strumento riabilitativo adatto ad ogni tipo di patologia traumatica, fisiatrica, ortopedica, sportiva, neurologica e neuromotoria. Viene utilizzata per la cura delle patologie della colonna vertebrale, per i problemi articolari e muscolari e per tutti gli stati post operatori: spalla, ginocchio, gomito, anca, caviglia.
La temperatura dell’acqua, in cui il paziente è immerso, controllata tra i 32 e i 35 gradi, aiuta ad alleviare il dolore, riducendo lo spasmo muscolare e favorendo la distensione. Il paziente in acqua si muove con agilità e disinvoltura, di conseguenza, anche da un punto di vista psicologico acquisisce sicurezza e fiducia in questo tipo di riabilitazione.





